| O che bel stare è stare in Paradiso
Dove si vive sempre in fest'e riso Vedendosi di Dio svelato il viso O che bel stare è star in Paradiso. Ohimè che orribil star qui nell'inferno Ove si vive in pianto e foco eterno Senza veder mai Dio in sempiterno Ahi, ahi, che orribil star giù nell'inferno. | Là non vi regna giel, vento, calore, Che il tempo è temperato a tutte l'hore Pioggia non v'è, tempesta, nè baleno, Che il Ciel là sempre si vede sereno. Il fuoco e 'l ghiaccio là, o che stupore Le brine, le tempeste, e il sommo ardore Stanno in un loco tute l'intemperie Si radunan laggiù, o che miserie. | Havrai insomma là quanto vorrai E quanto non vorrai non haverai E questo è quanto, o Musa, posso dire Però fa pausa il canto e fin l'ardire. Quel ch'aborrisce qua, là tutto havrai Quel te diletta e piace mai havrai E pieno d'ogni male tu sarai Dispera tu d'uscirne mai, mai, mai! |
23 dezembro 2009
excelente: ciaccone del paradiso
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